Viaggio a Gorizia

Friuli Venezia e Giulia May 31st, 2008

gori.jpg

Oggi andrò in una città molto bella ricca di storia , arte e cultura e non vedo l’ora di essere là .

Il mezzo di trasporto è l’aereo veloce e molto comodo quindi ideale per me  . 

Innanzitutto vado a visitare il Castello di Gorizia che è sia per storia sia per la sua posizione estremamente importante  .

Il castello è una struttura spiccatamente maestosa atta a difendere nel miglior modo possibile la città  .

Risalente al medioevo fu in parte ricostruito dopo la prima guerra mondiale .

Strutturalmente il castello si presenta come un pentagono con possenti mura e robuste torri ai suoi angoli che rendono l’edificio molto affascinante  .

 All’interno poi visito La Pinacoteca degli Artisti Moderni Tedeschi e Veneti con all’interno delle splendide collezioni che mi sono piaciute molto  .

Vi sono ancora il Museo del Folklore molto interessante da visitare  .

Ora vado a pranzare devo fare rifornimento di energie in quanto ho fatto tutta la strada a piedi e niente mezzi per gustarmi meglio questa bellissima città  .

Finito il pranzo vado a visitare il Duomo la cui facciata purtroppo è stata ricostruita quasi dal nulla perchè aveva subito dei grandissimi danni durante la guerra .

Entrato all’interno invece vi sono splendide decorazioni che impreziosiscono molto la chiesa tutta .

Degna di nota è la cappella gotica davvero stupenda .

Da chiesa in chiesa vado a visitare la Chiesa di San Ignazio costruita nel XVII secolo dai gesuiti con una facciata quantomeno sontuosa di tipo tardo barocco romano  .

L’interno è arricchito da numerosi e splendidi affreschi rappresentanti la vita del santo  .

Prima di andarmene devo visitare la pinacoteca di Villa Coronini costruita nel XVII secolo trovo bellissimi dipinti davvero una collezione unica  .

Ora devo andare il tempo  è scaduto  .

Breve viaggio a Rivello

Basilicata May 28th, 2008

rivello.jpg

Il destino ha voluto  che oggi la mia auto mi abbia portato in un bellissimo paesino lucano arroccato sulle montagne  .

A dir la verità è stata una vera e propria scoperta Rivello infatti anche se sapevo che il paese aveva delle importanti opere d’arte devo convenire che ciò che ho trovato mi ha lasciato nel vero senso della parola sbalordito  .

Questo viaggio ha origini in una sera d’estate quando conobbi a mare un ragazzo di quelle parti e chiacchera dopo chiacchera mi parlò di questa località  .

Così imbarcatomi nella mia compagna di mille avventure m’imbatto in questa nuova avventura  .

Passate alcune ore di tragitto arrivo in questo bellissimo paese  e subito mi fiondo verso la Chiesa Madre .

Questa chiesa fu edificata intorno al XVIII secolo e dalla facciata si presenta come un tipico esempio di barocco con all’interno innumerevoli ricchezze come importantissime tele , altari settecenteschi in stucco e molti meravigliosi affreschi  .

Ora mi tocca pranzare perchè mi è venuto un certo languorino che placherò immediatamente  .

Placato lo stomaco m’involo al Convento perchè là dentro è stato aperto il Museo Civico che mi interessa moltissimo  .

Nel museeo sono conservati importantissimo ritrovamenti di arte greca e romana davvero un modo splendido per impegnare il  tempo .

Il tempo sta passando inesorabilmente e mentre me ne vado decido di visitare la graziosa chiesetta rurale di Santa Maria del Popolo impreziosita da molti affreschi sacri davvero stupenda  .

Ora col sole che quasi tramontato devo fare ritorno a casa il più presto possibile  .

Sulle orme dei templari : Siena

Toscana May 27th, 2008

pietro.jpg

Dopo aver tagliato l’Italia quasi di netto da Perugia a Siena con una bellissima vista sul panorama che mi lascia senza fiato ma è meglio non distrarsi troppo per non incappare in spiacevoli disguidi  .

Così dopo essermi fermato un paio di volte per ammirare il bellissimo panorama riesco finalmente ad arrivare a Siena   .

Siena è una splendida città non posso fermarmi quanto dovrei perchè è affascinante ricca di storia e tradizioni  .

Dopo aver fatto un giro per una veloce visita vado direttamente alla Chiesa di San Pietro alla Maggione che rappresenta la mia ultima tappa del tour dei Templari che mi ha fatto esplorare il centro dell’Italia con i suoi colori ed i suoi sapori che mi hanno fatto vivere una favola e un poco mi spiace in quanto da domani dovrò ricominciare la mia vita con le sue solite routines  .

Ma non è tempo per rimpianti anticipati poichè sto per ammirare questa bellissima ed antichissima chiesa templare .

La Chiesa di San Pietro alla Maggione è di antichissime origini infatti risale addirittura al secolo XI con una pianta rettangolare con una sola navata  .

La facciata presenta un grande portale in stile gotico impreziosito  ai lati con stemmi gentilizi che impreziosiscono la struttura  .

Entrando dentro si vede uno stupendo abside semicircolare e un tetto a capriate lignee  .

Sul retro invece si può ammirare  il  campanile a vela tipico elemento delle costruzioni dei templari  .

Ora vado perchè il tempo fugge ed io devo fuggire con lui  .

Viaggio a San Marino

San Marino May 16th, 2008

Ad essere sincero San Marino per me è sempre stata una città da sogno un vero e proprio ideale che da anni mi affascina  .

Devo chiarire che questa è la quarta volta che mi sono recato qui , ricordo che la prima volta che ci andai avevo sei anni e amai così tanto questa città che mi volevo addirittura trasferire , ma lasciando perdere i ricordi preparo la macchina e mi avvio verso la mia meta   .

Una volta arrivato mi immergo nella sua atmosfera medievale in quanto il tempo in quella città sembra essersi fermato  .

Mi imbattei proprio nelle giornate medievali cioè le rappresentazioni di giochi d’armi , gli sbandieratori e tutte le attività che si svolgevano appunto in quell’epoca   .

La festa continua per tutto il resto della giornata e senza oppormi mi lascio prendere da quest’aria fantastica in cui il passato rivive in modo estremamente realistico  .

A tarda notte ritorno da me per dormire  .

Questa mattina mi sono svegliato abbastanza tardi e dopo aver fatto colazione vado a visitare la città   .

Il fascino di San Marino si rispecchia in tutta la sua essenza e quindi vado ad ammirare le tre Cinta di Mura costruite tra il secolo XII ed il XV un vero spettacolo sormontate poi dalle tre torri : la Guaita , la Cesta ed il Montale   .

Davvero bellissime ora è l’ora di andare alla chiesa di San Francesco anche se non ho tantissimo tempo decido lo stesso di andare adagio per non perdermi la magia della città   .

La chiesa possiede nel suo interno dei pregevolissimi affreschi trecenteschi della scuola riminese eccezionale   .

Successivamente vado a pranzare perchè il tempo è arrivato   .

Dopo pranzo vado al Palazzo Valloni costruito nel XV secolo soprattutto perchè è sede del Museo Governativo che espone raccolte numismatiche , archeologiche , ceramiche e dipinti davvero stupendo   .

Ormai è sera inoltrata e quindi ho paura di dovermene andare   .

Sulla punta dello stivale : Reggio Calabria parte 2

Calabria May 12th, 2008

duomo.jpg

Oggi mi sono svegliato presto faccio una colazione veloce perchè non posso perdere tempo in quanto oggi partirò  per  Messina   .

Il giro di oggi è consacrato alla visita delle chiese che per quello che so a Reggio sono molto belle   .

Per prima cosa mi reco alla Basilica di Santa Maria Assunta in Cielo questa chiesa ha avuto varie traversie in quanto ha subito diversi restauri e fu distrutta dal terremoto all’inizio del novecento  .

Lo stile della chiesa va dal romanico al gotico fino alle ultime modifiche apportate nell’ultimo restauro  .

La chiesa comunque si presenta maestosa con la facciata divisa verticalmente in tre dalle quattro torri ottagonali  .

L’interno è un trionfo di marmi colorati con sull’altare un affresco del seicento  .

Ultima cosa importante è che il pulpito realizzato in marmo , l’altare maggiore in bronzo si sono conservati nei secoli  .

Il tempo è volato e quindi devo affrettarmi a visitare la Basilica Minore di Maria SS, Madre della Consolazione  .

La basilica è degli anni 30 del sedicesimo secolo costruita in seguito all’insediamento dei cappuccini in città  .

Dopo un’epidemia di peste apparve la Madonna che fu dipinta dal Capriolo verso la metà del cinquecento che è attualmente ancora conservata e che inviterei a visitarla in quanto è un’opera mirabile  .

Nella facciata della basilica è rappresentata la via crucis di Cristo e la stessa è composta da tre navate  .

Ora con l’auto mi imbarcherò in un traghetto che mi porterà a Messina  .

Livigno non solo neve

Lombardia May 10th, 2008

 

 

 

medium_livignovillagestreet1_1.jpg

Livigno è una splendida cittadina in una valle tra St. Moritz e l’Engadina  .

La collocazione è estremamente felice infatti la sua posizione gode della protezione dal vento e dall’umidità delle montagne , molto caratteristico è il lago artificiale molto bello ed interessante da vedere.

Livigno ha una storia molto travagliata in quanto è sempre stato una porta di collegamento tra l’Italia ed il nord Europa infatti entrò nelle mire espansionistiche prima della Baviera e poi degli Asburgo riuscendo sempre a mantenere la sua autonomia tanto che già dal XVII secolo gli furono concesse importanti benefici extradoganali  .

Quindi parto con la macchina sarà un viaggio molto lungo ma mi piacciono quei luoghi quindi il viaggio sarà molto gradevole lo stesso   .

Dopo molte ore di viaggio arrivo a Tirano da lì prendo l’autobus perchè non amo i tornanti ed in poco tempo arrivo finalmente alla mia meta  .

Secondo me il periodo migliore per recarsi a Livigno è verso Aprile in quanto la temperatura comincia a riscaldarsi  senza naturalmente rinunciare ala neve   .

Arrivato finalmente in paese comincio ad esplorarlo è davvero suggestiva la coreografia del paese infatti le montagne innevate sono davvero stupende uno spettacolo che non si può esprimere con le parole   .

Dopo essermi deliziato con questo stupendo sfondo  vado a visitare la chiesa della Natività di Santa Maria Vergine una chiesa molto bella del XV secolo e la chiesa di S. Rocco costruita tra il 1591 ed il 1621  .

Il mio giudizio su Livigno è estremamente positivo perchè è molto bello si sta bene ed è una cittadina molto tranquilla  , inoltre è particolarmente adatto per chi ama fare del trekking  .

 

Lungo la via Emilia : Bologna (Parte 2)

Emilia Romagna May 9th, 2008

images2.jpg 

Oggi mi sono alzato di buona lena per continuare il mio tour che oggi sarà dedicato alle chiese bolognesi .

Quasi obbligatoriamente uno che sta a Bologna deve visitare la chiesa di San Petronio essendo il patrono della città.

E’ la chiesa più grande e maestosa della città costruita dal XV al XVII all’interno vengono narrate le storie del nuovo e dell’antico testamento scolpite da Jacopo della Quercia , è diviso in tre navate sorrette da dieci piloni.

Nelle navate principali si aprono ventidue bellissime cappelle.

Esco dalla chiesa e trovo fortunatamente l’autobus che mi porterà nei pressi della cattedrale di San Pietro una fra le cattedrali più antiche d’Italia.

Le sue origini infatti risalgono al X secolo per poi essere ricostruita nel 1141 in quanto fu funestata da un rovinoso incendio.

Il suo impianto originale era romano-gotico che comunque fu completamente stravolto nei secoli XVII e XVIII secolo.

Di importantissimo rilievo è la stupenda Annunciazione di Lodovico Caracci sull’altare maggiore , ma vi sono tantissimi altri affreschi di pregio.

L’altra chiesa che mi accingo a visitare è la Santa Maria dei Servi una bellissima chiesa gotica edificata tra il 1386 ed il 1437 . Una cosa che mi ha colpito è il bello porticato quadrangolare ma ciò che mi ha attirato davvero è la splendida Madonna in Trono del Cimabue che lascia senza fiato per la sua bellezza .

A due passi dalla chiesa di Santa Mario dei Servi  c’è l’importantissimo Oratorio di Santa Cecilia che racchiude il più importante ciclo pittorico del rinascimento bolognese  .

E’ quasi mezzogiorno quindi vado immediatamente a pranzare.

Dopo pranzo mi reco a San Michele in Bosco e già il panorama mozzafiato mi rende felice ma c’è molto di più come il bellissimo complesso scultoreo del Peruzzi .

L’interno è un trionfo di affreschi e di pitture estremamente importanti .

Il tempo a mia disposizione scarseggia e mi devo affrettare per visitare altri importantissimi monumenti.

Per primo è l’arcinoto Palazzo Comunale un palazzo-fortezza caratterizzato dalla sovrapposizione di più strati in stile gotico con a sinistra una statua di Gregorio XIII .

Infine l’ultima cosa che posso vedere sono le Due Torri avevano una doppia funzione cioè servivano sia per ostentare la ricchezza della famiglia che vi risiedeva sia naturalmente per scopo difensivo  .

La più alta è la Torre degli Asinelli mentre l’altra è la Torre Garisenda   .

Il tempo a mia disposizione è finito e quindi vado a prendere la mia macchina per far ritorno a casa.

 

blank